
Il Dr. Brock Liden, un podologo riconosciuto a livello internazionale con oltre 25 anni di esperienza nella gestione delle ferite croniche, ha tenuto una delle sessioni più coinvolgenti alla SAWC Fall 2025. La sua presentazione ha esplorato come una gestione coerente del letto della ferita e una terapia topica di supporto possano aiutare a guidare la progressione della guarigione sia nelle ulcere del piede diabetico (DFU) che nelle ulcere venose della gamba (VLU).
Il Dr. Liden ha iniziato riconoscendo una sfida comune nell’attuale cura delle ferite: i pazienti spesso presentano lesioni di lunga data, modellate da molteplici comorbilità, infiammazione ricorrente e progressione ritardata nonostante il debridement appropriato e le cure standard. In questo contesto, i medici sono sempre più alla ricerca di trattamenti che aiutino a mantenere un ambiente della ferita stabile e di supporto tra una visita e l’altra, specialmente quando i pazienti sono responsabili della cura quotidiana a casa.
Mentre Bonvadis® è autorizzato come dispositivo topico per ferite a tutto spessore, il Dr. Liden ha condiviso le sue osservazioni cliniche su come i pazienti hanno risposto quando è stato incorporato nei loro piani di trattamento. Nella sua esperienza, supportare costantemente il letto della ferita dopo il debridement ha aiutato molte ferite a dimostrare progressi visibili in una fase più precoce del trattamento.
Serie di Casi di Ulcere del Piede Diabetico (DFU)
- Uomo di 48 anni, DFU di 58 settimane → chiusa in 3 settimane
- Donna di 47 anni, DFU plantare di 8 settimane → chiusa in 4 settimane
- Donna di 48 anni, DFU di lunga data con HbA1c 10.8% → chiusa in 7 settimane

Serie di Casi di Ulcere Venose della Gamba (VLU)
- Uomo di 70 anni, ulcera venosa di 21 cm² → 0 cm² in 4 settimane
- Donna di 65 anni, ulcera di 16–31 cm² → chiusura completa in 4 settimane
In entrambe le eziologie, i modelli erano chiari:
- Rapida riduzione delle dimensioni della ferita entro 1-2 settimane
- Progressione costante dopo il debridement
- Facilità d’uso, supportando la continuità tra le visite
- Compatibilità con Terapia a Pressione Negativa per Ferite (NPWT), Cura Standard (SOC), offrendo un’integrazione flessibile nel flusso di lavoro
Il Dr. Liden ha sottolineato che, man mano che la cura delle ferite diventa più complessa—pazienti più anziani, più comorbilità, aspettative più alte—i medici hanno bisogno di terapie che non solo chiudano le ferite ma anche modulino attivamente l’ambiente della ferita per supportare una guarigione di qualità.
La sua sessione ha messo in evidenza come l’ottimizzazione del letto della ferita stia diventando un pilastro centrale della gestione moderna delle ferite, colmando il divario tra cronicità e chiusura.






